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Informazioni InutiliSappiamo ciò che siamo, ma non ciò che potremmo essere!
7/30/2008 SLIDING DOORS!Ho appena terminato di leggere "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano, un libro meravigliosamente scritto, che però mi ha lasciato un gusto vagamente malinconico o melancolico in bocca, o meglio allo stomaco!
Ed ecco allora che come in uno dei miei film preferiti, "Sliding doors", mi tornano alla mente frammenti della mia vita, scelte maturate a lungo e poi mai veramente fatte, cose pensate nottetempo che non hanno mai visto la luce, parole che hanno frullato nel cervello per un'eternità e che non sono mai state dette.
Ogni volta che ripenso a questo ... pensiero, mi chiedo come sarebbe stata la mia vita se avessi avuto più coraggio (a volte!) o meno impeto (più spesso, molto più spesso!).
Premesso che non rimpiango praticamente nulla e che la mia vita attuale mi soddisfa pienamente, c'è però come qualcosa di impercettibile nell'aria che mi opprime un pochino e che mi lascia un senso di incompiuto, per tutte quelle cose che non farò mai, perché ho scelto di farne altre, per tutti quei posti che non vedrò mai perché ho scelto di visitarne altri, per tutte quelle persone che non conoscerò mai perché ho scelto di frequentarne altre, e qui mi fermo che se no diventa il festival delle occasioni perdute e va a finire che deprimo i miei affezionatissimi lettori (grazie cari, di non avermi ancora mollata :-))
Tranquilli però, è tutto a posto e questo frullato non è che un momentino di vacuo errare, figlio di una lettura che mi ha toccato e che mi sento di promuovere!
Paolo Giordano
"La solitudine dei numeri primi"
(Mondadori) 7/8/2008 L'ELEGANZA DEL RICCIO
"Poi la conversazione si è fatta molto interessante. Lui è andato subito al dunque dicendo:"Madame Michel, la portinaia, mi incuriosisce molto. Vorrei conoscere la tua opinione". Un sacco di altra gente, lo so, ci avrebbe girato attorno tentando di spillarmi informazioni. Ma lui ha parlato fuori dai denti."Io credo che lei non sia come crediamo" ha aggiunto.
E' da un pezzo che anch'io nutro dei sospetti su di lei. Da lontano è proprio una portinaia. Da vicino ... beh, da vicino ... c'è qualcosa di strano.
...
Madame Michel ... Come dire? Trasuda intelligenza. Eppure si sforza, già, si vede che fa tutto il possibile per entrare nel ruolo della portinaia e sembrare stupida. Ma io l'ho osservata quando parlava con Jean Arthens, quando parla a Neptune alle spalle di Diane, quando guarda le signore del palazzo che le passano davanti senza salutare.
Madame Michel ha l'eleganza del riccio: fuori è protetta da aculei, una vera e propria fortezza, ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e terribilimente eleganti.
Vabbé, detto questo, lo ammetto, non sono una veggente.
Se non fosse successo niente anch'io, come tutti, avrei visto una portinaia, il più delle volte con la luna storta.
...
Ci siamo scambiati le nostre impressioni su Madame Michel, Monsieur Ozu scommette che sia un'erudita principessa clandestina, e ci siamo lasciati con la promessa di indagare.
Ecco quindi il mio pensiero del giorno: per la prima volta ho incontrato qualcuno che cerca le persone e che vede oltre. Può sembrare banale, eppure credo che sia profondo. Non vediamo mai al di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rinunciato all'incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell'altro guardiamo solo noi stessi, che siamo soli nel deserto, potremmo impazzire.
...
Io invece supplico il destino di darmi la possibilità di vedere al di là di me stessa e di incontrare qualcuno."
Muriel Barbery
"L'eleganza del riccio"
Edizione e/o
Un libro che ho adorato, divorato e riletto con tanto affetto e al quale questo breve passaggio rende un ottimo omaggio!
Non è una lettura da ombrellone, ma un libro da gustarsi la sera nella calma e la frescura della terrazza.
Buona lettura! 7/6/2008 OGNUNO I SUOI SOGNI!Sono sempre stata convinta che i sogni che ogni essere umano culla sono il motore delle grandi imprese, delle pensate geniali, delle innovazioni più bizzarre, della ricerca dei propri limiti e del coraggio di andare oltre!
Non ho fatto grandissime cose nella mia vita, ma ho avuto la fortuna di poter realizzare qualche sognetto, di poter andare a cercare le mie risorse più occulte, di poter superare me stessa.
Ho praticato molto sport, vincendo poco o nulla, ma mettendoci sempre l'anima; ho scalato molte montagne, raggiungendo più di una vetta; ho attraversato l'Atlas marocchino in condizioni difficili, pensando di non farcela perché già i dolori alla schiena e all'anca non mi davano tregua, ma al traguardo c'era il tramonto sulla piazza di Marrakech e non potevo di certo farlo aspettare ...
Piccoli grandi traguardi che mi porto nel cuore, piccole grandi sfide per sempre gravate nella mia memoria e di cui vado parecchio fiera.
La mia passione è sempre stata però legata alla montagna, il che è piuttosto normale, visto dove sono nata e cresciuta e ancora oggi vivo, ma il mare me lo sento dentro, anche se non ci vado sopra neanche ... morta!
E ancor di più deve esserselo sentito dentro mia sorella Cristina, tanto da dedicarvisi anima e corpo sin dall'adolescenza.
Me la ricordo, quando io ancora bambina la guardai partire da Locarno in barca a remi, per poi ritrovarla a Venezia tre settimane più tardi. E mi ricordo anche quello zaino arancione, che qualche anno più tardi stipava di felpe e stivali in piena estate per partire per Caprera o la Bretagna per qualche corso di vela. Poi le prime regate d'altura, i primi equipaggi, le prime delusioni seguite quasi subito dai primi successi.
Sono passati tanti anni, sono successe molte cose, ma quel sogno nel suo cassetto c'è sempre stato:
traverserò l'Altantico in barca a vela in solitaria!
Ed ora ci siamo, sabato 12 luglio stiperà il suo zaino (che nel frattempo non è più arancione per il semplice fatto che non è più ... lui!) e partirà per la Bretagna, dove l'aspetta ZenZero, il suo Pogo 8.50, poi le ultime rifiniture, gli ultimi regolaggi, la spesa e il 27 luglio 2008 scatterà la Transquadra e vi sarà l'avvicinamento al coronamento del sogno o ... l'inizio dell'incubo, con la prima tappa da Saint-Nazère all'Arcipelago di Madera!
Per attraversare l'Altantico bisognerà attendere un altro po', ma il 24 gennaio 2009 arriverà presto, e allora sì che il sogno diventerà realtà!
Vai Cri, abbiamo seguito il tuo progetto passo dopo passo, sin dal 2003, l'abbiamo visto prendere forma, nascere ed ora realizzarsi! Saremo con te, pensandoti là fuori in balia dei venti e delle onde, tu e il tuo amato mare, tu e il tuo sogno ... solitario! Siamo fieri di te!
Faremo il tifo per te e ti accompagneremo con i nostri pensieri e le nostre preghiere. Hai fatto tutto ciò che dovevi, ti sei preparata perfettamente, hai curato ogni minimo dettaglio, allora non ci resta che utilizzare il gergo nautico e dirti:
in c**o alla balena!
Se anche voi volete seguire la sua impresa ecco il link al suo blog e al suo sito ufficiale:
6/18/2008 PROVERBIO TUAREG6/15/2008 ZERO IDEE!Domenica mattina, il nulla, la pagina che rimane bianca, niente da scrivere, niente da dire, zero idee! Niente di strano in effetti, se penso che questo blog era nato proprio ... perché non ho nessun messaggio importante da trasmettere all'umanità. Ed è del resto proprio per questo che il titolo di questo spazio è Informazioni Inutili! Siamo inondati dalle informazioni, siamo invasi dalle parole di chi non ha niente da dire! Basta guardare il numero di ore che le TV di mezzo mondo, e in particolar modo quelle italiane, dedicano al commento delle partite di Euro '08, alle analisi, alle interpretazioni, alle previsioni, alle disquisizioni, alle supposizioni, ai sospetti e alle accuse! Manco si trattasse di disquisire sulla gravità della malattia del nostro pianeta! Voglio dire, rimettiamo un po' di ordine, rimaniamo con i piedi per terra, esistono cose notevolmente più importanti di una partita di pallone! Ma si sa, il calcio è la droga dei poveri, sia di quattrini che di intelletto, e quando le cose non vanno molto bene per la gente di qualsiasi paese, allora via, ecco servita una bella overdose di football! A me il calcio piace (immagino si fosse già capito da qualche post precedente!), guardo le partite, tifo, simpatizzo, a volte gufo pure, ma poi quando anche i minuti di recupero sono esauriti, basta, si torna alla realtà, alla vita vera! Meno male che tra due settimane è tutto finito! Ecco, ce l'ho fatta. Ossia, pur non avendo assolutamente nulla da dire sono riuscita a scrivere un post, a riprova del fatto che non è necessario avere qualcosa da raccontare per riuscire nuovamente a ... tediare quelle tre persone che mi leggono ancora! Mi sa che a sto punto urgono le vacanze o la casa di cura! Dio, come sono caduta in basso!!!!!!!!!!!!!! Vabbé, buona domenica a tutti e ...
perdono, ma ora sto zitta, prometto!
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Perchè mi piace anche leggere!
Recensioni senza pretese!
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